lunedì 27 ottobre 2008

Contratti “Derivati”-UN GIOCO MOLTO PERICOLOSO


E’ quantificabile in alcune centinaia di migliaia di Euro il danno da interessi che, alla data odierna, gli attuali amministratori hanno fatto maturare al Comune di Precenicco all’insaputa del Consiglio Comunale e dei cittadini che non sono stati informati di tale grave situazione.
Si tratta di quattro contratti stipulati, l’uno in sostituzione dell’altro, tra il 2003 e il 2007 dall’Amministrazione di Precenicco con la Banca Popolare FriulAdria finalizzati a proteggere il debito del Comune (circa 4.600.000 euro a metà del 2007) dai rischi derivanti dall’andamento dei tassi del mercato.
I contratti comunemente denominati “derivati” sono stipulati dalle aziende che hanno in portafoglio mutui a tasso variabile per cautelarsi dai rischi dell’incremento (variabilità) dei tassi di interesse.
Sono una vera e propria scommessa basata sul prevedere quanto e come i tassi varieranno; anche se inizialmente producono delle entrate con il tempo possono aprire voragini spaventose.
Il Comune di Precenicco non ha alcun mutuo a tasso variabile, sono tutti a tasso fisso e quindi non si comprende la ragione per cui gli attuali amministratori siano andati a stipulare con la Banca dei contratti a protezione del rischio “variabilità del mercato”. Per difendere cosa, se i mutui del nostro Comune sono a tasso fisso e alcuni a tasso zero?
E’ grave che ciò sia avvenuto e sia continuato nonostante che ad ogni contratto stipulato con la Banca la situazione peggiorasse progressivamente fino ad arrivare a una perdita economica rilevante.
Si è appreso, casualmente, dell’esistenza del contratto “derivato” solo alla fine di gennaio’08. L’opposizione consiliare si è battuta affinché il Sindaco e la Giunta illustrassero nel dettaglio il quadro economico e presentassero in Consiglio Comunale proposte per rispondere della grave situazione che con molta leggerezza hanno determinato.

Finalmente in data 29.09.2008 si è riunito il Consiglio Comunale con all’OdG anche la discussione sui contratti “derivati”.
Durante la seduta il gruppo di minoranza ha denunciato la vergognosa reticenza mostrata sull’argomento da parte della giunta. Dopo un ampio dibattito la maggioranza ha riconosciuto nella sostanza l’errore commesso con la stipula di questi contratti e ora sta cercando con affanno di porvi rimedio. Tengono d’occhio gli altri comuni con simile problema per vedere cosa fanno e nel frattempo sperano che la Regione trovi una soluzione per loro.
Intanto per il 2° semestre 2008 il contratto in essere ha prodotto un debito certo di € 20.287,72 che dovrà essere pagato il 30.12.2008 (detto debito, certo ed esigibile, non è stato inserito in bilancio e non si è provveduto allo stanziamento delle risorse per coprirlo perciò il bilancio stesso, allo stato attuale non è in equilibrio, con conseguenze disastrose per il nostro comune, per le sue finanze, per la sua reputazione.)
Permanendo le condizioni di mercato attuali, ogni sei mesi dovremo pagare altrettanti soldi; chiudere il contratto ci costerebbe circa 370/400.000,00 euro.

NON SI SCHERZA E NON SI GIOCA CON LA FINANZA DEL COMUNE!!

Questa è un’ulteriore dimostrazione di come la maggioranza operi scelte discutibili, avventurose e in assenza di trasparenza.

4 commenti:

  1. ma queste operazioni per un ente pubblico sono regolari?
    la corte dei conti non avrebbe nulla da dire?
    perchè non chiedete all'amministrazione comunale di organizzare un incontro pubblico e di spiegare la situazione ai cittadini (che saranno chiamati a pagare il conto!)?

    piriâl

    RispondiElimina
  2. Pare ci si stia gia muovendo.
    La moderazione del blog (che ora ho eliminato), non voleva essere una forma di censura è che era impostata di default e il sottoscritto (clamorosamente incapace di usare il pc) sta imparando a gestire il blog a "colpi di clava"!!!

    RispondiElimina
  3. ok grazie.

    fate sapere riguardo le iniziative intraprese e se organizzate qualcosa di pubblico ... ci sarò

    piriâl

    RispondiElimina
  4. I soldi dei cittadini meritano più rispetto!

    RispondiElimina