
"La scelta di realizzare un teatro in un paese di 1.500 abitanti non è razionale e non risponde alle esigenze della comunità pertanto, condividendo le richieste dell'attuale gruppo di opposizione, invito il vicesindaco Massimo Occhilupo e l'amministrazione a rivedere questa decisione presa senza tener conto di alcuna osservazione e sopratutto senza un minimo di logica programmatica"
È questa la critica che il candidato sindaco di una nuova lista civica alle prossime elezioni comunali di Precenicco, Sante Biasutti insieme al capolista Andrea De Nicolò, ha mosso nei confronti della realizzazione di un nuovo teatro, nell'area dell'ex oratorio del paese. Scelta ritenuta non ragionevole sia per l'elevato impegno economico sia per la poca funzionalità della nuova struttura la quale, secondo Biasutti, non andrebbe a soddisfare le reali esigenze della comunità come la mancanza di spazi dell'attuale biblioteca o la carenza di parcheggi nei pressi della sala riunioni. «Da un punto di vista logistico e gestionale in questa struttura -ha affermato- si sarebbero dovute concentrare tutte le attuali infrastrutture culturali e sociali che attualmente sono insufficienti e localizzate in luoghi diversi come la biblioteca, le sedi delle associazioni e le sale polifunzionali destinati alle attività culturali, musicali, associative e del tempo libero e non un teatro la cui fruizione è problematica anche per le grandi realtà». Un impegno economico dunque ritenuto eccessivo per la comunità di Precenicco stimato secondo Biasutti, tenendo conto degli interessi per il finanziamento, delle spese per gli arredi interni e per le sistemazioni esterne, intorno a circa 2.500.000 euro.
Questo è l'articolo pubblicato sul Messaggero Veneto del 21 febbraio 2009, come sempre ogni vostra osservazione, ragionamento e critica saranno frutto di dibattito e discussione.
È questa la critica che il candidato sindaco di una nuova lista civica alle prossime elezioni comunali di Precenicco, Sante Biasutti insieme al capolista Andrea De Nicolò, ha mosso nei confronti della realizzazione di un nuovo teatro, nell'area dell'ex oratorio del paese. Scelta ritenuta non ragionevole sia per l'elevato impegno economico sia per la poca funzionalità della nuova struttura la quale, secondo Biasutti, non andrebbe a soddisfare le reali esigenze della comunità come la mancanza di spazi dell'attuale biblioteca o la carenza di parcheggi nei pressi della sala riunioni. «Da un punto di vista logistico e gestionale in questa struttura -ha affermato- si sarebbero dovute concentrare tutte le attuali infrastrutture culturali e sociali che attualmente sono insufficienti e localizzate in luoghi diversi come la biblioteca, le sedi delle associazioni e le sale polifunzionali destinati alle attività culturali, musicali, associative e del tempo libero e non un teatro la cui fruizione è problematica anche per le grandi realtà». Un impegno economico dunque ritenuto eccessivo per la comunità di Precenicco stimato secondo Biasutti, tenendo conto degli interessi per il finanziamento, delle spese per gli arredi interni e per le sistemazioni esterne, intorno a circa 2.500.000 euro.
Questo è l'articolo pubblicato sul Messaggero Veneto del 21 febbraio 2009, come sempre ogni vostra osservazione, ragionamento e critica saranno frutto di dibattito e discussione.


