martedì 31 marzo 2009

CRISI SAFILO: LA MINORANZA CHIEDE CHE IL CASO SIA ESAMINATO IN CONSIGLIO

Di seguito riportiamo l'articolo pubblicato dal Messaggero Veneto lunedì 30 marzo 2009

«Abbiamo bisogno di comprendere meglio la questione della Safilo e vogliamo farlo nella sede istituzionale del consiglio comunale per apprendere direttamente dal vicesindaco Occhilupo quale sia lo stato delle cose. Chiediamo anche l'intervento di una rappresentanza delle maestranze alle quali offriamo la nostra solidarietà per illustrarci le iniziative portate avanti dai dipendenti e farci capire in che modo possiamo sostenerle». Questa la richiesta inviata dal gruppo di minoranza di Precenicco “Costruiamo insieme il futuro del paese” al vicesindaco Massimo Occhilupo di una convocazione straordinaria e urgente di un consiglio comunale che approvi un ordine del giorno da inviare alle autorità locali, provinciali e regionali, ai sindacati e alle proprietà aziendale. Richiesta alla quale si sono associati anche i candidati della Nuova lista Civica alle prossime elezioni comunali. «La chiusura dello stabilimento di Precenicco - ha affermato Sante Biasutti, candidato sindaco - sarebbe un colpo mortale per tutta l'area, per questo ora non è il momento delle polemiche ma del sostegno di tutta la comunità. Chiediamo dunque che il vicesindaco quando presenzia alle manifestazioni partecipi a nome di tutti i cittadini e non, come ha dichiarato alla stampa, solo a nome della maggioranza». Sostegno che inoltre dovrebbe giungere secondo Biasutti da un intervento di tutti i comuni dell'ambito di Latisana. «I comuni dell’ambito -ha concluso- dovrebbero convocare dei consigli comunali straordinari per attivarsi con determinazione perché la situazione richiede uno sforzo eccezionale e se sarà necessario una forte mobilitazione di tutte le componenti del territorio».

giovedì 26 marzo 2009

CASO SAFILO.....CHI TACE ACCONSENTE? (ATTO II)

E' uscito sul Messaggero Veneto di martedì 24 marzo la replica del vice sindaco Massimo Occhilupo riguardo alle critiche mosse dalla "nuova lista civica per il cambiamente" e da questo blog, per il modo (o non modo) in cui il caso Safilo è stato affrontato dall'amministrazione comunale.

Nei commenti a questo post è stato inserito l'articolo, come sempre, la parola passa a voi.

giovedì 19 marzo 2009

TRAFFICO PER LIGNANO........UN'ALTRA ESTATE SOTTO ASSEDIO?!?!?!


Ormai non è più un mistero il progetto "autostrada del mare", cioè l'intenzione di applicare una sovratassa sul pedaggio all'uscita autostradale di Ronchis/Latisana, per far fronte agli interventi di manutenzione dei quali necessità la strada statale 354 (meglio conosciuto come lo stradone per Lignano).

Secondo uno studio dell'A.N.A.S., durante la stagione estiva, il nostro comune sopporta già il 25% del traffico dei vacanzieri ( credo che tutti i nostri compaesani se ne siano accorti...); bene, con questa operazione (sempre secondo l'A.N.A.S.) tale percentuale è destinata a crescere di parecchio, visto che la maggior parte dei turisti che fruiscono dell'autostrada per raggiungere Lignano Sabbiadoro e che arrivano dalla direzione Trieste/Udine opteranno per l'uscita di San Giorgio di Nogaro con conseguente attaversamento del nostro comune (il tutto aggravato dalle cattive condizioni in cui versano le strade precenicchesi).

Il comune della città balneare ha già analizzato la problematica, così come la giunta di Latisana. Solamente i nostri amministratori non si sono ancora espressi in proposito e non hanno nemmeno preso le dovute contromisure, nonostante siano stati invitati a dire la loro perfino dall'ASCOM Lignanese (molto prudente nei confronti della scelta).

Se già le estati passate le abbiamo vissute da "seregati in casa", cosa dovremo aspettarci da quella oramai alle porte e da quelle future????

lunedì 16 marzo 2009

CASO SAFILO........CHI TACE ACCONSENTE?


Come ben si sà, oramai anche nella bassa friulana, la crisi occupazionale sta assumendo contorni e dimensioni sempre più preoccupanti. La crisi della Caffaro è il caso più evidente ma hanno chiuso molte aziende minori, molte altre sono ricorse alla cassa integrazione, si sono riscontrati decine e decine di licenziamenti in aziende artigiane ed in edilizia. Per quanto riguarda la nostra zona vi è stato il fallimento delle Ceramiche Girardi (70 dipendenti) ed ora la paventata delocalizzazione del gruppo Safilo mette a rischio i 300 posti di lavoro dello stabilimento presente nel nostro comune.

La chiusura dello stabilimento di Precenicco, nel quale sono occupate moltissime donne, quindi secondi redditi che in un periodo come questo contribuiscono a tenere a galla le rispettive famiglie, sarebbe un colpo con un impatto sociale devastante per il nostro territorio (ricordiamo inoltre che alla Safilo lavorano alcune decine di lavoratori appartenenti alle categorie protette che sarebbero in ulteriore difficoltà ad essere ricollocati).

Dopo l’incontro di oggi (lunedì 16 marzo) tra la proprietà e le rappresentanze sindacali, (che speriamo serva a fare un po’ di chiarezza sulla situazione), chiediamo con forza al vice sindaco Occhilupo di convocare il consigli comunale e di attivarsi con la necessaria determinazione nei confronti delle istituzioni superiori, in particolare della Regione ai massimi livelli, perché la gravità della situazione richiede uno sforzo eccezionale e, se sarà necessario, una forte mobilitazione di tutte le componenti sociali del territorio.
Mentre il primo cittadino di Martignacco (comune che ospita l'altro stabilimento friulano del gruppo Safilo a rischio chiusura) si è da subito messo in contatto con l'azienda, i sindacati e gli assessori regionali che seguono il caso per salvare la situazione e limitare i danni, la nostra amministrazione ad oggi, ha scelto la via di un tanto persistente quanto imbarazzante silenzio. Penso che questo non sia tollerabile.

martedì 10 marzo 2009

"NUOVA LISTA CIVICA PER IL CAMBIAMENTO" al via le consultazioni con le associazioni locali

Nuova fase nei lavori della "nuova lista civica per il cambiamento" in vista delle comunali del prossimo 6/7 giugno. I candidati Sante Biasutti e Andrea De Nicolò con la preziosa collaborazione del consigliere comunale Luca Domeneghini hanno infatti incominciato una prima tornata di consultazioni con gli esponenti delle associazioni locali al fine di conoscere esigenze, necessità e il loro personale punto di vista sul territorio precenicchese e la sua comunità.

Da parte nostra va loro un augurio di buon lavoro l'impegno che si sono presi, da parte vostra naturalmente, ci attendiamo pareri, richieste e suggerimenti per poter integrare il lavoro fin ora svolto!!

lunedì 2 marzo 2009

LA NOSTRA PIAZZA: COME RIMEDIARE AL DISASTRO??







Possiamo tranquillamente affermare che l'argomento ristrutturazione piazza è stato negli anni una delle principali fonti di discussione di e su Precenicco. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, tant'è che a riguardo, è sorto perfino un gruppo su facebook (si chiama "Precenicco come Marostica" ironizzando sul fatto che i lastroni di pietra bianca d'Istria che compongono la piazza, una volta rotti vengono sostituiti con chiazze d'asfalto, generando un'effetto scacchiera tragicamente esilerante).



Partiamo dal presupposto che ormai la frittata è fatta e ce la dobbiamo tenere, ma per voi, quali sarebbero i possibili interventi da fare per renderla non dico accettabile, ma sicuramente più fruibile e funzionale per i nostri compaesani? Ogni tipo di consiglio è benaccetto.